“SLIDING DOORS” / INTERIORS _PRIVATE HOUSES

Progetto di riqualificazione globale di un appartamento in Roma

Superficie utile: 98 mq oltre spazi all’aperto.

Costo ristrutturazione, compresi arredi fissi: € 106.000

Progetto premiato nel corso della XII Edizione della manifestazione Architets meet in Selinunte incentrata sul tema delle “Nuove Normalità”

In ‘Sliding doors’ un segno trasversale struttura l’organizzazione funzionale degli spazi. 

Ci troviamo in una abitazione posta al piano terra caratterizzata dalla presenza di un giardino e dal lato opposto di un grande terrazzo. Questi spazi all’aperto sono i motivi essenziali della scelta dell’acquisto della casa da parte dei committenti e da questo muove la volontà di unire idealmente i due lati opposti.

La linea posta in diagonale rispetto alla struttura della casa è delineata da pilastri cruciformi che portano pannelli a bilico in vetro traslucido per filtrare e marcare la luce, che sia naturale od artificiale, accompagnando dunque da un lato all’altro della casa. La zona giorno difatti si svolge da un lato con la zona cucina pranzo verso il lato terrazzi e dall’altro verso il lato giardino con la zona soggiorno. 

La modalità d’uso degli spazi della casa è mutevole durante il giorno e durante i diversi periodi dell’anno in relazione a chi va e viene della famiglia e per le esigenze di smart working. 

In questo, la struttura portante cui far riferimento per definire camere da letto che diventano zona giorno e viceversa è proprio la galleria trasversale, che non si percorre ma si attraversa, cui tutto è addossato e attraversato. I servizi, come le armadiature con letti a ribalta, come i pannelli di legno e in vetro, che dividono e aprono ambienti, si riferiscono ad essa sia a livello funzionale che strutturale ed ideale. Rispetto ad essa tutto muove per invitare il movimento, la scoperta e poi la sosta. 

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